Cronologia Eruzioni Etna 2024
La Sequenza Parossistica dei Crateri Sommitali dell'Etna
L'Etna, il vulcano più attivo d'Europa, ha attraversato un periodo di intensa attività eruttiva tra il 14 giugno e il 18 agosto 2024. Il Cratere Centrale, noto anche come Voragine (VOR), ha recitato un ruolo centrale in questa fase eruttiva, coinvolgendo anche i crateri adiacenti, come la Bocca Nuova (BN) e il Cratere di Nord-Est (CNE).
I Crateri Protagonisti
Cratere Centrale (Voragine - VOR)
Il protagonista principale della sequenza eruttiva del 2024, caratterizzato da intense fontane di lava e continua attività stromboliana.
Bocca Nuova (BN)
Cratere adiacente che ha ospitato le colate laviche iniziali e ha vissuto l'evoluzione dell'attività parossistica più avanzata.
Cratere di Nord-Est (CNE)
Ha mostrato episodi esplosivi intermittenti e ha lanciato blocchi litici fino a quasi 1 km di distanza durante le fasi più intense.
Cronologia Dettagliata degli Eventi Eruttivi
Inizio dell'Attività Eruttiva
L'attività del Cratere Centrale inizia con un graduale ma costante incremento dell'intensità e della frequenza delle esplosioni stromboliane. Queste esplosioni riversavano colate laviche nella Bocca Nuova, dove l'attività è rimasta confinata all'interno di questo cratere per diverse settimane. Le esplosioni sono diventate sempre più frequenti e potenti.
Evoluzione a Fontana di Lava
A partire dalle 16:15 UTC, l'attività stromboliana al Cratere Centrale (Voragine) è evoluta in una fontana di lava, che ha prodotto una colonna eruttiva che ha raggiunto un'altitudine di circa 4500 metri sul livello del mare. La colonna eruttiva si è espansa in direzione sud-est, causando significativa ricaduta di cenere su diversi centri abitati dell'area sud-orientale dell'Etna, fino a Siracusa e oltre.
L'attività di fontana di lava si è gradualmente attenuata durante la notte tra il 4 e il 5 luglio, cessando completamente verso le 01:50 UTC del 5 luglio. Dopo la fine della fontana, l'attività stromboliana è proseguita per circa un'ora prima di arrestarsi completamente.
Rilievi e Cartografia delle Piroclastiti
Il 5 e l'8 luglio sono stati effettuati rilievi con drone per cartografare le piroclastiti degli eventi eruttivi del 4 e 7 luglio e per aggiornare la topografia dei crateri sommitali.
Dati Tecnici dei Rilievi:
Superficie colata extracratering: 0,4 × 10⁵ m² con volume di circa 1 × 10⁵ m³
Superficie colata intracratering: 0,6 × 10⁵ m²
Superficie deposito piroclastico prossimale: 0,8 × 10⁵ m²
Quota fronte di colata (8 luglio, ore 16:00 UTC): 3016 metri s.l.m.
Picco dell'Attività Eruttiva
L'eruzione ha raggiunto un nuovo picco di intensità. Le fontane di lava hanno superato 1000 metri di altezza e una colonna eruttiva di cenere e gas si è innalzata fino a 10 chilometri nell'atmosfera, causando notevoli disagi al traffico aereo, inclusa la chiusura temporanea dell'aeroporto di Catania. Le colate laviche hanno continuato ad avanzare, distruggendo vegetazione e minacciando aree agricole.
Diminuzione dell'Attività
L'attività eruttiva del Cratere Centrale ha iniziato a diminuire, cessando completamente verso le 2 del mattino. Nei giorni successivi, prima della fontana di lava del 23 luglio, è ripresa l'emissione di cenere, seguita da attività stromboliana intermittente. Queste emissioni indicavano una fase di attività meno intensa ma continua.
Fontana di Lava e Ripresa delle Esplosioni al CNE
Nella mattinata del 23 luglio, dopo una notte di intensa attività stromboliana, è iniziata una nuova fontana di lava verso le 7:45. Questo evento ha prodotto una colonna di gas e cenere che è proseguita fino alle 12:00, per poi diminuire gradualmente fino all'esaurimento completo.
Successivamente, come avvenuto dopo l'evento del 15 luglio, il Cratere di Nord-Est ha ripreso improvvise esplosioni, lanciando blocchi litici fino a quasi 1 km di distanza.
Esplosioni ed Emissioni di Cenere
L'attività eruttiva è proseguita con esplosioni ed emissioni di cenere sia dalla Voragine che, sporadicamente, dal Cratere di Nord-Est. La cenere emessa si disperdeva nell'atmosfera senza causare ricadute significative nelle aree circostanti.
La Fontana di Lava Più Potente
L'attività eruttiva ha raggiunto un nuovo apice con la fontana di lava più potente dell'intera sequenza parossistica. I getti incandescenti hanno superato 2000 metri di altezza sopra l'orlo craterico, causando ulteriori colate laviche verso i versanti sud-occidentale e occidentale. Questo evento ha segnato (fino ad ora) il fenomeno più intenso della sequenza parossistica.
Mappa Definitiva delle Piroclastiti (4 agosto 2024):
Durante la settimana successiva è stata prodotta la mappa definitiva delle piroclastiti relative all'evento eruttivo del 4 agosto. La mappa è stata ottenuta dall'analisi delle immagini nel campo dell'infrarosso termico acquisite il 4 agosto tramite drone dal Laboratorio di Cartografia e Droni, e delle immagini satellitari Sentinel-2 del 9 agosto.
Formazione: Un unico campo lavico extracraterico, suddiviso in tre bracci principali che hanno attraversato la pista a quota 3000 metri in tre punti diversi, insieme a una colata reomorfica extracratering.
Quote minime raggiunte:
• Colata ovest: 2922 m s.l.m. (quota minima)
• Colata nord-ovest: 3042 m s.l.m.
• Colata sud-ovest: 2988 m s.l.m.
Superfici coperte:
• Colata extracratering: 3,7 × 10⁵ m²
• Colata reomorfica: 0,7 × 10⁵ m²
• Deposito piroclastico prossimale: 1,1 × 10⁵ m²
Volume totale eruttato: 2,7 × 10⁶ m³ (colate laviche + deposito piroclastico)
Spessori medi: 4 metri (colate extracratering e reomorfica), 9 metri (depositi piroclastici prossimali)
Rinnovata Attività Stromboliana
Il 12 e 13 agosto, l'attività stromboliana del Cratere Centrale è stata caratterizzata dal lancio di brandelli di lava lungo i fianchi del cono di scorie della Bocca Nuova. Questa attività ha continuato ad alimentare l'eruzione e a preparare il terreno per un nuovo episodio parossistico.
Ultimo Evento Parossistico
Nel pomeriggio del 14 agosto, verso le 18:00 UTC, è stato osservato un intensificarsi dell'attività stromboliana, che si è gradualmente evoluta in una fontana di lava a partire dalle 22:30 UTC. Durante questa fase sono state prodotte colate laviche che hanno superato il bordo occidentale della Bocca Nuova, sovrapponendosi parzialmente al campo lavico formatosi il 5 agosto.
Esplosioni alla Bocca Nuova - Fine del Ciclo
Nelle prime ore del 18 agosto 2024 si sono verificate due significative sequenze esplosive alla Bocca Nuova. La prima esplosione è avvenuta alle 02:30 UTC, seguita da una seconda alle 02:59 UTC, entrambe con una durata di circa 4-6 minuti.
Questi eventi hanno segnato l'ultima fase significativa di attività esplosiva del Cratere Centrale nel periodo considerato. Vedremo nei prossimi giorni se il vulcano intenderà riprendere le attività eruttive o concludere questo ciclo di episodi caratterizzati da attività stromboliana e fontane di lava.

